8,5×63. Storia del Re della selezione e della battuta.

Era il 1989 quando sul numero 9 della rivista tedesca DWJ (Deutsches Waffen Journal) compare un primo articolo sul calibro 8,5×63 nel quale veniva riportato il seguente passaggio:”…dal 7×65 R del 1920, lo sviluppo più importante delle cartucce universali“.

Foto Warner Reb. 8.5×63 e 8.5x63R

Agli inizi degli anni 1980 l’ingegnere forestale ed appassionato ricaricatore Werner Reb era alla ricerca di una soluzione che, prestazionalmente, si inserisse tra il 7×65 R e l’8×57 IS e potesse usare un range di palle medio-pesanti per la caccia alle specie europee. Scartate alcune soluzioni tecniche che – di fatto – si sovrapponevo a qualcosa di già esistente (per esempio l’idea dell’8x68R), la scelta ricadde sull’utilizzo di una palla dal dametro di 8,5mm, ossia .338 pollici.

Le specifiche tecniche del bossolo pensate inizialmente le possiamo riassumere in:

  • utilizzo su arma standard, con bossoli standard;
  • volumetria di bossolo di medie dimensioni con R1 (diametro del fondello) comune;
  • forma simil-cilindrica;
  • angolo di spalla di 80°;
  • pressione standard (tipo quella del 7x65R) per non incorrere in problematiche su armi kipplauf.
Foto Warner Reb. Disegno dimensionale 8.5×63.

Il risultato di questi studi e ricerche fu una cartuccia standard, ossia non magnum, bilanciata per il medio raggio.

Dalla scheda CIP di omologazione possiamo conoscere i principali dati dimensionali del bossolo e della munizione finita:

  • lunghezza del bossolo (indicata come L3) : 63 mm
  • angolo di spalla : 80° 13′ 45″
  • lunghezza totale della munizione finita : 86 mm.
  • Pressiona massima di esercizio : 4300 bar.

Attualmente non c’è molta disponbilità di munizionamento commerciale già pronto, solo Sax, Munitionmanufaktur Klaus e LFB hanno in catalogo questa munizione.

Diversa invece la situazione per i ricaricatori, due tra i più importanti produttori di componentistica e attrezzatura di altissima qualità (e che sono stati i primi ad introdurre i loro prodotti per questo calibro) hanno ciò che serve per ricaricare l’8.5×63 e sono: SHM Suddeutsche Hulsen Manufaktur che produce bossoli e Triebel Waffenwerkzeuge che produce dies.

Chi decidesse di intraprendere la strada della ricarica, che al momento mi sento di consigliare, può fare riferimento al manuale della RWS o a quello della RS, dove in entrambe i casi vi sono diverse soluzioni interessanti.

Concludiamo dicendo che l’8.5×63 è sicuramente una munizione ancora poco conosciuta, soprattutto nel nostro paese, molto interessante a livello balistico (guardando – al momento – i dati dichiarati), adatta a tutta la selvaggina europea dove i tiri non devono essere particolamente lunghi e tesi. Prossimamente spero di poter fare un’integrazione all’articolo con una prova pratica (Strasser, costruttore austriaco di carabine ha in catalogo il modello RS14 e RS14 Evo camerato in 8.5×63).

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